di Sergio Bertoli

Siamo sinceri, non si può pretendere di vincere sprecando 22 minuti di penalità a favore, anche se a dirla tutta le due reti Bolzano le ha segnate in power play. Clamorosi gli errori dei padroni di casa in occasione del minuto e cinquanta secondi giocati in 5 vs 3 all’inizio del Drittel centrale, che probabilmente hanno segnato l’esito del match. In difesa si è poi “ballato” nuovamente troppo, certo, in quanto a pattinaggio e gioco di stecca lo Znojmo è tra le squadre più forti del torneo, però a volte abbiamo proprio dato l’impressione di non essere in grado di uscire di zona.

Pronti via con Bolzano che piazza le tende nel terzo ospite ma non riesce a trovare la via del goal, Znojmo si difende con ordine e quando parte con il disco fa girare la testa ai nostri. I Foxes non riescono a capitalizzare due superiorità numeriche, mentre gli ospiti al secondo tentativo (out Hofer per ritardo di gioco) colpiscono con YELLOW HORN che dalla blu al minuto 17:04 fulmina Huebl.

Secondo Drittel che si apre con Bolzano in superiorità numerica per 44 secondi e successivamente con 2 uomini di movimento in più addirittura per 110 secondi, il disco gira che è una meraviglia ma Saviano e Pollastrone (peraltro fra i migliori sul ghiaccio) si divorano 2 occasioni imperdibili. Bolzano continua a spingere ma al 13:25 un tiro di Egger viene respinto con i parastinchi da Marek che poi vola via sul lato destro della pista ghiacciata innescando un 3 vs 1 che non dà scampo ai biancorossi, disco a LATTNER e 0 – 2 al minuto 13:25 con rete assegnata dopo la visione dell’Instant Replay. Bolzano non demorde, ma fa tutto bene fino al momento del tiro, poi non riesce a concretizzare.

La frazione finale vede le volpi riversarsi subito davanti a Nechvatal e trovare la rete dell’1 – 2 al minuto 2:53 in situazione di power play grazie a VAUSE, che appostato davanti allo slot mette dentro l‘assist di Broda. C’è ancora tantissimo da giocare e Bolzano sospinto da un tifo incredibile schiaccia lo Znojmo nel suo terzo di difesa, peccato però che BORUTA con un bolide dalla blu al minuto 6:19 ricacci i padroni di casa a -2. Egger e compagni non demordono, schiacciano gli ospiti ma qui inizia la grande serata di NECHVATAL, che a fine match esulterà a lungo, capendo di essere stato lui l’artefice n°1 della vittoria dei cechi. I Foxes complici anche ripetute penalità a carico degli ospiti martellano il goalie ospite da tutte le posizioni, a 3 minuti dalla fine e con l’uomo in più Pokel toglie Huebl dal ghiaccio e se la gioca in 6 vs 4 trovando la rete della speranza ad 1 minuto dalla fine grazie a POLLASTRONE. Troppo tardi? Macchè…l’ultimo minuto pare interminabile e le occasioni per il pari fioccano, peccato che un po’ l’imprecisione, un po’ la sfortuna, ma soprattutto un grande portiere neghino ai padroni di casa la gioia del pari.

Non mi sento di dire che gli ospiti abbiano rubato qualcosa, se c’era una squadra che doveva uscire vincitrice era quella ceca, Bolzano avrebbe forse meritato l’Overtime, ma guardiamo già a domani quando arriverà l’Olimpia Lubiana, che a dispetto della classifica non è assolutamente avversario da sottovalutare.