di Sergio Bertoli

Una volta tanto non tocca ai nostri presentarsi sul ghiaccio con solo tre linee di movimento, gli uomini di Jimmy Boni si presentano al PalaOnda privi di ben 6 titolari (fra questi anche l’amatissimo ex Sharp), ma nonostante tutto dimostrano che quando si sa giocare ad hockey non è il numero, ma la qualità che conta. Vienna tira di più, fa un forecheking molto alto, chiude le cariche negli angoli, e così facendo riesce ad inaridire il gioco biancorosso, ma alla fine esce comunque sconfitto dal ghiaccio; il motivo ha un nome ed un numero, Jaroslav Huebl n°24 di casa, un autentico muro nei momenti topici dell’incontro.


Bolzano parte bene, ma ben presto si capisce che di gran gioco stasera se ne vedrà poco, il nuovo Nick Palmieri avrebbe l’occasione buona al primo cambio ma spara fuori, poi al 9:27 un tiro dalla blu di FLEMMING regala il vantaggio ai padroni di casa; rete contestatissima dagli ospiti che la quaterna arbitrale assegna dopo la visione dell’instant replay.
Il secondo Drittel vede molto più Vienna che Bolzano sul ghiaccio, buon per Bolzano che Jaro abbassa la saracinesca e soprattutto manda fuori dei testa gli avversari che iniziano a caricarlo a gioco fermo dopo le parate! Morale? A poco più di 2 minuti dal termine della frazione centrale prima Noedl e poi Klimbacher finiscono quasi contemporaneamente nel pancone dei cattivi e Bolzano ne approfitta per raddoppiare: McMonagle innesca in verticale BRODA che a velocità stratosferica si presenta davanti a Lawson che riesce a parare la prima conclusione, ma che nulla può sulla ribattuta rabbiosa di Joel! 2 – 0 Bolzano al 18:12.
L’ultima frazione vede Bolzano che al minuto 4:03 cala il tris con l’azione più bella della serata: da Pollastrone a Flemming a BRODA (tutto al volo nello stretto) che buca per la terza volta Lawson! Poi le volpi provano ad addormentare la partita, fra gli ospiti inizia ad affiorare la stanchezza ma nonostante ciò sono sempre Lakos e compagni i più pericolosi sul ghiaccio. All’8:22 Vienna accorcia le distanze dopo tre grandi parate di fila di Huebl con MILAM e da qui in poi sarà un assedio! Vienna piazza le tende davanti a Jaro che però para letteralmente tutto quello che passa dalle sue parti. Bolzano resiste anche al forcing finale ed al disperato tentativo degli ospiti in 6 vs 4…ma quanta, troppa sofferenza!
L’ultima sirena arriva come una liberazione, si finisce con Bolzano sotto la curva e un’ovazione particolare, meritatissima all’uomo del match: Jaroslav Huebl!